Moto TALARIA enduro
Provata in montagna tra le pietre !
Marco, Calogero, Federico, Sebastiano, Antonello, Danilo , Andrea e Maurizio (fotografo)

PROLOGO :

scrive Danilo :

Talaria
Di questi tempi se ne parla tanto
La scorsa domenica le ho viste e provate brevemente a Marina piccola.
Motine elettriche immatricolate come ciclomotori, ma con un bel motorino elettrico che sa dare soddisfazioni, inserito in un telaio a meta' strada tra mtb, moto da trial e moto da enduro.
Le propongono due giovani imprenditori che gia' vedono in questi mezzi il futuro: Andrea e Sebastiano di e-trail, vendita e noleggio per tour guidati.
Ci scambiamo il contatto e ci riproponiamo di fare un giro insieme, enduro e e-bike.
Detto fatto, sabato pomeriggio lo dedichiamo al confronto.
4 moto da enduro e 4 e-bike.
Si parte, breve avvicinamento in asfalto per prendere le misure e gia' ci piacciono. Le motine vanno, ottima la velocita', circa 80, ottimo lo spunto. Arriviamo allo sterrato e vanno alla grande. Poi la sterrata cede il posto ad una carrareccia ricca di canali e pietre e qui si nota la mancanza di un 21'' all' anteriore e di qualche altro cm di escursione e quindi devi compensare con gambe e braccia stancandoti un po'. Pero' sono leggere e agili e ti permettono di scegliere qualsiasi traiettoria perche' passano ovunque. Se la devi girare o,spostare e' un gioco, leggera e bassa, ti da' fiducia perche' puoi sempre mettere i piedi a terra.
Le sospensioni sono regolabili nel pre carico e nel ritorno e hanno un settaggio standard, probabilmente dovrebbero essere personalizzate nel sag e nel ritorno, io lo preferirei un po' piu' sfrenato, cosi' come preferirei un manubrio leggermente piu' alto e largo. Delle 4 una ha il manubrio piu' alto e un'altra il manubrio un po' piu' largo, quindi anche su questo ci si puo' lavorare. La sella invece mi ha stupito perche' mi pareva piccola e dura, invece e' adeguata e molto confortevole anche dopo alcune ore.
Come al solito non ci siamo risparmiati, ne' in salita ne' in discesa, e la batteria c'e' la siamo bevuta in 40 km circa. Facendo i bravi si fa qualcosa in piu'.
Complessivamente proprio un bel giocattolo.
Ah, per concludere, sono assolutamente necessari i paramani, almeno per i nostri percorsi tra lentischi e cisti.


Reparto sospensioni oneste e adeguate






inizia la prova :















impressioni di Marco dopo una mulattiera ripida tutta sassi in salita e discesa



impressioni di Federico della prova della Talaria a fine serata:




IMPRESSIONI DOPO LA PROVA:


scrive Maurizio a fine prova dal bar:
Un'altra cosa rispetto alla moto da enduro Divertente, molta coppia, molto piccola e maneggevole Se sale la velocita' diventa pericolosa perche' telaio, ruote e sospensioni hanno limiti Se vai piano anche in posti tecnici, sali tranquillo Da abituarsi ai comandi senza frizione e pedale del freno e cambio

e poi con calma da casa scrive:
E' una terza via .
Non e' paragonabile alla moto e neanche alla bici.
Se la usi come una moto devi limitare la velocita' nell'impestato serio perche' ha meno sospensioni, ruote, telaio rispetto alla moto e rischi di cadere .
Pero' se fai cose complicate ti aiuta perche' e' leggera, tocchi sempre, ha una gran trazione.
Devi allenare il cervello al nuovo attrezzo perche' ti viene da cercare il cambio, ma soprattutto il pedale del freno e la frizione.
Devi realizzare che fai tutto con le manopole .
A me e' venuto naturale tenere due dita sulla frizione (che pero', in realta', era il freno posteriore!) e giocare con l'acceleratore nel tratto smosso in salita alla mula di monte mela.
Di fatto si e' spenta perche' se tocchi il freno il motore si spegne.
Poi riparti ma sarebbe stato meglio ripartire in ECO anziche' in SPORT perche' slitta da morire.
Rientra nel settaggio del cervello alle nuove modalita'.
Lo zio immagina una evoluzione in cui mettano una frizione per modulare l'attacco del motore in caso del genere.
Vedremo.
Comunque e' figo anche che si impegni solo dando manetta.
Un altro giocattolo, simile ma al tempo stesso diverso da moto e bici



scrive Danilo:
Sono sbloccate
Io sono arrivato quasi a 80km/h su asfalto
Ripresa eccezionale
Da usare solo in sport
Eco e' per caghini
Kalo dopo un secondo, forse 1,5...era in monoruota :))
Abbiamo fatto nuraghe, mela, fiume
Canaloni e gradoni ok
Nel veloce pietroso e' in difficolta' perche' non ha l'escursione di un'enduro
Anche tra i sassi giganti del fiume era in difficolta'. Troppo grandi per la ruota da 19 e per il settaggio delle sospensioni (che sono regolabili, quindi migliorabili)
Comunque una gran figata



scrive Marco:
Sono il futuro.
Come dice Mau sono diverse da una enduro, Pero' usata per fare il giro classic, in passeggiata sono piu' efficaci e meno stancanti, io ho fatto solo la mula della mela e l'ha fatta senza soffrire di potenza, anzi, bisogna aprire delicatamente in salita impestata di sassi.
Sempre alla mela, non ha scartato sui sassi ne in salita che discesa, anzi e' piu' redditizzia la guida senza stare ad evitare tutti i sassi e passarci sopra, le sospensioni sembra che non lavorino ma invece incassano i colpi delle buche dei cinghiali e pietre.
In piu' essendo corta con ruote piccole e leggera da' sicurezza nei passaggi pericolosi tipo canaloni . E' piu' redditizia guidata con i piedi sulle pedane, quindi meglio non aiutarsi con i piedi nei passaggi difficoltosi.
Al momento sarebbe la motina ideale per scampagnate, ma tra motociclisti si finisce quasi sempre a sfidarsi in passaggi tecnici o a correrci preparandola di motore, sospensioni, ecc...e cosi' ricomincia il circolo vizioso.

A freddo , la motina e' agile perche' pesa 65 Kg, telaio corto e ruote piccole, sul veloce le nostre enduro permettono medie piu' alte perche' possono affrontare ostacoli alti o profondi con piu' sicurezza, grazie alle sospensioni con escursioni da 28-30 cm., ed il peso di 110-120 Kg.
Non e' una questione di motore elettrico o a scoppio , e' una questione di pesi e dimensioni che differenziano nell'uso le due tipologie di moto.

Ovviamente non bisogna sperare di essere ammirati quando la si guida o da fermi .....



scrive Calogero:
Allora
....io mi sono divertito come un bambino :)) ...ma a questo punto, visto che anche col Beta125 mi diverto come un bambino.... saro' io bambino :) :)
Giorgio...hai fatto un ottimo acquisto ;)
E' l'evoluzione della bici elettrica, credo, ed e' un altro mezzo che si inserisce tra questa e la moto da trial/enduro... piu' trial credi(ma non ne ho mai provato una).
Sono salito nel primo tratto abbastanza lanciato e credo di aver provato bene le sospensioni, freni e gomme (tante tante botte). Ma tutto divertente e gestibilissimo. Ti puoi spostare quando vuoi in qualsiasi traiettoria. Freni e sgommi come in bici e derapi in apertura come (quasi) in moto. Non e' lenta. E' abbastanza a misura e ci ho fatto tanto in piedi senza soffrire le dimensioni. Leggera per le ripartenze in salita e con gomma piccola, su terreno asciutto, e' difficile ripartire....ma se ne esce con modalita' eco, piedi in terra, superi il tratto e via di sport :).
Incredibili anche i salti, quando ci prendi dimestichezza apri nel punto giusto e il "cazzotto" arriva anche per superare canaloni.
Insomma, un'altro giocattolo con vocazione da mulattiera stretta e vento nelle orecchie...tanto, altro non si sente. Sembra la "pace dei sensi" per il vecc hio endurista :))

Mi sono staccato dal gruppo per impegni e sono rientrato col mio beta....e gia' cammina poco!!! :) :) :)...fanculo al casino




Ciao a tutti, alla prossima !!!